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Programma dei lavori

Seminario internazionale
E-democracy 2.0
Istituzioni, cittadini, nuove reti: un lessico possibile
Bologna, 8 aprile 2009 ore: 10-15
Sala Borsa, Piazza Nettuno 3

9.15 Registrazione partecipanti
10.00 Saluti: Gaudenzio Garavini, Direttore Generale Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica, Regione Emilia-Romagna

10.10 Apertura lavori
Modera: Sandra Lotti, Regione Emilia-Romagna, Coordinatrice del Piano Telematico dell’Emilia-Romagna


Panel 1: Il ruolo istituzionale: oltre l'approccio top-down?
Brian Loader, University of York, Professore di Sociologia Politica e condirettore di SIRUS (Social Informatics Research Unit), Dipartimento di Sociologia
Laura Sartori, Università di Bologna, Ricercatrice e docente di Sociologia, Dipartimento in Discipline della Comunicazione
Wainer Lusoli , Centro di ricerca JRC - Commissione Europea e Institute for Prospective Technological Studies (IPTS), Direttore di ricerca
Sabrina Franceschini, Regione Emilia Romagna, Servizio Comunicazione, Educazione alla Sostenibilità – Responsabile progetti Partecipa.net e Io partecipo


Panel 2: Lo sviluppo della sfera pubblica online
Rolf Luhrs, Pep-net, Coordinatore di Pan European eParticipation Network
Chiara Sebastiani, Università di Bologna, Professore associato di Scienza politica, Dipartimento di Scienza Politica
Peter Mambrey, Università Duisburg-Essen, Professore emerito, Istituto di Scienze Politiche
Mayo Fuster Morell, Istituto Universitario Europeo, Networked Politics, Ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Politiche e componente del progetto Networked Politics
Vittorio Alvino, DEPP, Presidente associazione Democrazia elettronica e Partecipazione pubblica


12.30 - 13.15  Piccolo buffet


Panel 3: E-democracy, istituzioni e cittadini: il caso italiano. Dibattito
Introduce e modera: Anna Carola Freschi, Università di Bergamo, Ricercatrice e docente di Sociologia
I risultati della policy italiana per la promozione della e-democracy locale

Discussione aperta con la comunità di pratica italiana (progetti istituzionali e non)


I lavori si svolgeranno in lingua italiana e inglese, con servizio di traduzione simultanea.