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Il piano strategico per Lugo Centro e per Lugo Sud

19/12/2011 - A Lugo parte un percorso partecipativo finanziato dalla Regione Emilia-Romagna per la riqualificazione di contesti urbani.

Parte a Lugo il percorso di cittadinanza attiva per la riqualificazione del Pavaglione. Un’opportunità che la cittadina romagnola si è creata grazie ai finanziamenti regionali a cui è riuscita ad accedere. In effetti, il Comune di Lugo ha partecipato al concorso indetto dalla Regione Emilia-Romagna con il progetto di riqualificazione urbana del complesso storico del Pavaglione. I finanziamenti sono legati al progetto presentato dal comune lughese, ma allo stesso tempo il bando della Regione Emilia-Romagna prevede un secondo stralcio di finanziamenti per rivitalizzare i centri storici.

Questo progetto, che rientra nel piano strategico per Lugo Centro e per Lugo Sud già  presentato in consiglio comunale e ai presidenti delle consulte nell’ottobre dello scorso anno, dovrà essere realizzato attraverso un percorso partecipativo che ha come obiettivo la definizione, in maniera condivisa delle linee strategiche e degli indirizzi progettuali per la valorizzazione del Centro Storico e del suo potenziale commerciale, turistico, culturale e residenziale, e per lo sviluppo dell’area Sud, come luogo dell’innovazione dell’abitare, del produrre, della qualità della vita.

Le parti sociali chiamati in causa (cittadini, operatori, utenti, commercianti, associazioni e gruppi), saranno coinvolti attraverso i tradizionali strumenti di progettazione partecipata (interviste individuali e collettive, focus group e laboratori collettivi), adottati mediante il supporto organizzativo di Avventura Urbana, società specializzata nella progettazione partecipata delle politiche pubbliche.

Sono previsti due momenti di interventi: un tavolo di lavoro che riguarda il rilancio del centro storico come luogo di vita per la città, che avrà quale finalità la sua vivibilità, la sua capacità di dare risposta alla domanda di servizi e commercio per il territorio, il rilancio degli spazi pubblici come luogo di incontro, il rafforzamento della coesione e integrazione sociale, l’organizzazione della mobilità carrabile e ciclopedonale, dei parcheggi, il miglioramento dell’accessibilità. Un secondo tavolo di lavoro chiamato ad esplorare nuove vocazioni strategiche, da elaborare insieme alle forze economiche e sociali attive sul territorio, con obiettivi importanti come un uso più funzionale dei grandi edifici, Pavaglione in primis, la costituzione del polo culturale, la capacità del centro storico di rilanciarsi come vera e propria polarità commerciale, culturale e turistica.

Fabio Campisi

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