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A Bolzano gli ‘Stati Generali’ dei Giovani di Confine

21/10/2011 - Dal 27 al 30 ottobre si incontreranno a Bolzano gli under 25 provenienti da territori che sono laboratori a cielo aperto di integrazione.

È la conclusione del percorso LiberaMente 2011, il progetto con cui la Provincia Autonoma di Bolzano punta a coinvolgere i giovani nella costruzione dell’Alto Adige del futuro. Ma è anche l’avvio di una rete internazionale, capace di dare una dimensione più ampia al protagonismo dei ragazzi e delle ragazze. “Giovani generazioni per il futuro” è il meeting europeo in programma a Bolzano dal 27 al 30 ottobre.

L’incontro riunirà in Alto Adige under 25 provenienti da territori dove convivono più gruppi linguistici, dal Kosovo alla Galizia, dall’Ucraina alla striscia di Gaza. Sarà dunque un momento per confrontarsi e cercare insieme nuove strade per la convivenza e l’integrazione. “Il nostro obiettivo – spiega il vicepresidente della Provincia  Christian Tommasini – è favorire la cittadinanza attiva e il protagonismo dei giovani nell’affrontare i problemi del presente e nella costruzione del futuro”.

Sette i Paesi che hanno aderito all’iniziativa. Gruppi di giovani arriveranno così a Bolzano dalla Galizia, dall’Ucraina, dalla Moldavia, dalla striscia di Gaza, dalla Finlandia, dal Kosovo e dalla Macedonia. Per tre giorni insieme ai ragazzi di LiberaMente si confronteranno, condividendo esperienze e buone pratiche, per elaborare un Manifesto finale, una carta di azioni e possibilità che sarà poi impegno di ciascuno provare a realizzare nel proprio territorio.

“Con questo meeting – prosegue Tommasini – vogliamo dar vita a una rete internazionale, che rimanga attiva e che si proponga di rafforzare la capacità dei giovani di intervenire sulla realtà. È l’approccio che abbiamo adottato fin dalla prima edizione di LiberaMente: non vogliamo creare solo occasioni di confronto e discussione, ma contribuire ad aprire spazi reali d’azione e d’intervento, nei quali i ragazzi e le ragazze possano valorizzare le proprie capacità, a servizio di tutta la comunità”.

Il meeting prevede tre momenti aperti alla cittadinanza. Saranno pubblici, infatti, la manifestazione inaugurale al Centro giovani Pippo giovedì 27 ottobre, a partire dalle ore 19 e un evento musicale al Centro giovani Vintola dalle 21 di sabato 29 ottobre. Venerdì 28 presso l’Università di Bolzano porte aperte, invece, per il dibattito “Come possono i giovani guidare il cambiamento” nel quale si confronteranno il direttore di Nova (il settimanale che il Sole 24 Ore dedica all’innovazione) Luca De Biase, il giovane blogger tunisino Thameur Makki e Samir Allioui, presidente del movimento Pirate Party International, che ha preso avvio dai Paesi Bassi.

(fonte ufficio stampa LiberaMente)

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